Protocollo per la somministrazione dei farmaci a scuola


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Il Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, d’intesa con il Ministero della Salute, ha predisposto l’allegato Atto di Raccomandazioni contenente le Linee guida per la definizione di interventi finalizzati all’assistenza di studenti che necessitano di somministrazione di farmaci in orario scolastico.

Le Linee Guida regolano infatti, in via del tutto generale, non entrando nello specifico di farmaci da somministrare e di relative patologie, le modalità di intervento, chiamando in causa i genitori, i medici di base, la scuola ed in primis il dirigente scolastico il quale deve assumersi, almeno all’inizio della richiesta scritta della somministrazione dei farmaci da parte della famiglia, l’onere di gestire ciò che formalmente viene demandato all’istituzione scolastica.

La Regione Piemonte, attraverso la programmazione definita nei Programmi Operativi 2013-2015, approvati con la D.G.R. n. 25-6992 del 30.12.2013, ha dedicato particolare attenzione alla promozione di interventi territoriali, sanitari e socio-sanitari, finalizzati a garantire e ad agevolare la permanenza delle persone affette da patologie croniche nel loro abituale contesto di vita, evitando il più possibile interventi istituzionalizzanti e ponendo in essere azioni a loro supporto in ambito domiciliare, lavorativo e scolastico/formativo.

Con il Protocollo per la somministrazione dei farmaci si definiscono le linee guida regionali, attraverso la definizione di criteri, procedure, competenze, azioni, interventi e responsabilità connessi ai bisogni speciali di salute degli alunni in orario scolastico/formativo delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le agenzie formative accreditate presso la Regione Piemonte.

D.G.R. n. 50-7641 del 21.5.2014

Allegato A – protocollo d’intesa